Per chi organizza eventi
Coinvolgi e attivai partecipantidel tuo evento.
Un QR all'ingresso, nessuna app. Programma, agenda, check-in con punti, domande dal palco e classifica: tutto nel telefono che hanno già in mano.
Costruita da AWorld. Il partecipante apre una pagina web e digita un codice a sei cifre, una volta per tutto l'evento.

Il programma vero di un convegno sulla sostenibilità: tre giorni, otto sale, navigabile con filtri e ricerca.
Programma, agenda, check-in, quiz dal vivo, voti sui panel, percorsi, letture, giochi, impegni, contatore collettivo, classifica, profilo.
Si inquadra un codice e si apre una pagina web. Niente download, nessun account da creare prima.
L'evento che hai costruito viene consumato a metà
Programma di carta, tre sale in parallelo, quaranta titoli. La persona sceglie la sala più vicina e si perde il panel che l'avrebbe conquistata.
Dentro, ascolta. Si alzano tre mani, e le altre duecento persone restano spettatori fino ai saluti.
La sera chi organizza resta con i badge stampati, qualche foto e un questionario compilato soprattutto da chi era già contento.
Trecento persone in casa per due giorni, e di loro sappiamo il nome sul badge.
Dal codice all'ingresso alla classifica finale
Otto momenti, tutti nella stessa pagina web.
Inquadra il codice ed è dentro
Nome, email, codice a sei cifre. Trenta secondi, in coda al guardaroba.
Nessuna lista di iscritti da esportare, caricare e riallineare.

Il programma smette di essere un foglio
Filtri per giorno, percorso e tema, più la ricerca. Chi cerca «economia circolare» trova le sue sei sessioni in un tocco.
I filtri vivono nell'indirizzo: un programma filtrato è un link da girare a un collega.

Si costruisce la sua giornata
Un cuore accanto alla sessione la mette in agenda. Il programma da leggere si accorcia a quello che ha scelto.
L'agenda vive sul telefono, senza password da ricordare.

Entrare in sala vale punti
Il codice sul cartello registra la presenza: dieci punti. Le sale piccole si riempiono.
La presenza vale dentro la finestra oraria della sessione, con mezz'ora di tolleranza per lato.

Risponde in diretta
Quiz e sondaggi dal palco, risposte sullo schermo grande mentre il relatore parla. Duecento spettatori diventano duecento voci.
Risposta giusta: cinque punti. Dal palco, durante una presentazione live: quindici.

All'uscita lascia un voto
Da uno a cinque, più una riga su cosa si porta via. Un feedback per ogni panel, raccolto a caldo.
Sai quale sessione ha funzionato, una per una.
I percorsi lo portano in giro
Chiudere un percorso tematico vale un bonus. Le persone attraversano l'evento, invece di fermarsi al primo corridoio.
Quante sessioni chiudono un percorso si decide per evento.
Fra un panel e l'altro c'è ancora da fare
Letture, minigame, un impegno concreto da portarsi a casa, un contatore collettivo che cresce con tutti.
L'impegno vale venti punti e resta alla persona quando l'evento finisce.

E la classifica dice chi ha partecipato davvero
Presenze, risposte, percorsi, impegni: un punteggio solo. Gira sullo schermo di sala durante l'evento, e a porte chiuse decide i premi.

La sessione parla, e la sala risponde
Tre schermi sincronizzati sulla stessa sessione, senza installare niente.
Il proiettore
La scena in corso, con le risposte che si riempiono mentre arrivano dai telefoni.
Il telefono del relatore
Bottoni grandi da centrare al buio, gli appunti, l'anteprima della scena dopo, il bottone che rivela. Lo schermo non si spegne.
Il pubblico
Scelta singola, riordino, scala, testo libero. Rispondere in fretta raddoppia i punti, sul cronometro del server.
La risposta giusta resta sul server finché il relatore non la rivela
La copia pubblica del deck ha i campi della risposta tolti, e quelle colonne sono revocate dai ruoli pubblici del database.

Cosa fa punti
I punti spostano comportamenti: entrare in sala, rispondere, attraversare un tema in più.
| Cosa fa il partecipante | Punti |
|---|---|
| Entra in una sessione | 10 |
| Risponde giusto alla domanda della sessione | +5 |
| Risponde dal palco durante una presentazione | 15, una volta per sessione |
| Prende un impegno personale | 20 |
| Completa un percorso tematico | 25 |
| Chiude fra i primi dieci di una sessione dal vivo | da 10 a 1, assegnati dall'operatore |
Valori configurabili per evento. Oggi la modifica passa da chi tiene il codice.
Il punteggio lo tiene AWorld LAB
Il motore di ingaggio dietro l'app AWorld ordina la classifica. awevents conserva il registro di ogni risposta, così la premiazione si può ricontrollare dopo.
Chi entra due volte prende i punti una volta
Ogni accredito porta una chiave di idempotenza: la ripetizione non paga, nemmeno quando è il sistema a riprovare.
Se il motore si ferma, la sala non se ne accorge
L'ingresso resta registrato e i punti arrivano quando il motore torna. I crediti fermi finiscono su una pagina di salute, con l'errore accanto.
Una premiazione che si può difendere
La classifica si congela nell'istante in cui la chiudi, e i vincitori escono da quello scatto, incrociati con le fasce di premio. Rilanciando il calcolo esce lo stesso elenco.
Cosa vuol dire quel numero
Il registro non si chiama prova di presenza: il server accetta un ingresso anche senza il codice del cartello, dentro la finestra oraria e con mezz'ora di tolleranza. Un codice sbagliato riceve un 403.


A porte chiuse sai chi c'era, dove, e cosa ne pensa
Ogni gesto lascia una riga. Quelle righe raccontano questo evento e costruiscono il prossimo.
Chi era in quale sala, e quando
Un ingresso per persona e per sessione, con l'orario. Sale piene e sale vuote, contate.
Cosa ha risposto la sala
Quiz e sondaggi, domanda per domanda, con quante persone hanno risposto e cosa hanno scelto.
Voto e commento su ogni panel
Raccolti all'uscita dalla sessione. Quale relatore ha funzionato e quale tema andava spiegato meglio.
Gli interessi, dichiarati coi fatti
Percorsi seguiti e sessioni salvate: un profilo costruito da quello che le persone hanno fatto, senza moduli.
Gli impegni, per esteso
Scelti o scritti a mano, con il punto di partenza e quanto ci crede chi li ha presi.
Sei file, e cinque contano le righe prima del clic
Ogni riga porta lo stesso identificativo pseudonimo, così i file si incrociano senza toccare un indirizzo email. Il sesto arriva da AWorld LAB su richiesta.

Tre settimane dopo che la sala è smontata
L'impegno preso in sala torna a bussare, nel giorno scelto dal partecipante.
Ognuno esce con una cosa da fare
Sei impegni fra cui scegliere, o uno scritto a mano, con il punto di partenza dichiarato. Due giornate diventano un comportamento.
Vale venti punti, registrato con l'istante.
Ventuno giorni dopo, un'email che parte davvero
Si accende per evento. Il server scrive la data in colonna e un processo alle 08:00 UTC spedisce; una riga fallita ritorna al giro dopo.
Il giorno lo sceglie il partecipante. Chi non lo vuole non lo riceve.

Nessun calcolo di emissioni esiste in questo codice.
E nessuno è in programma.
Ai partecipanti lo dice il contatore collettivo: «Il contatore misura l'energia della sala che cresce. Di CO2 qui non si stima niente.» Una cifra inventata porterebbe il tuo logo.

Pensata per un programma da 118 sessioni
L'import che mostra prima i danni
L'anteprima conta cosa nasce, cosa cambia e in quali campi, prima di scrivere.
I codici, pronti da stampare
Griglia A4, tre QR per riga, con titolo, giorno, ora e sala. Si stampa e si attacca.
L'orologio su cui tutti sono d'accordo
Gli orari sono quelli dichiarati dall'evento, sul suo fuso.
Il cliente vede l'evento prima che sia pubblico
Un'anteprima dell'hub dentro un telefono finto, su un evento in bozza.
Configurata senza scrivere codice
Nomi, loghi, premi, lingua e tema si impostano per evento dal pannello.


Portaci il tuo programma
Le sessioni vengono caricate, l'evento configurato, e lo vedi girare prima di decidere.
Cosa puoi vedere oggi
Una presentazione condotta dal palco davanti a circa 105 persone, con 334 risposte azzeccate. E un programma vero da 118 sessioni, caricato e navigabile. Il nome del cliente aspetta la sua autorizzazione scritta.
Le cose che questa piattaforma lascia a qualcun altro
Scritto qui, così non deve venire fuori in demo.
- Niente networking né matchmaking fra i partecipanti.
- Niente lead retrieval per gli espositori.
- Niente biglietteria, iscrizioni a pagamento o stampa dei badge.
- Nessuna notifica push: tutto passa per email o dal codice sul cartello.
- Nessuna app, quindi nessuna icona abbandonata sul telefono dopo l'evento.
Se il valore del tuo evento è far incontrare le persone, quella parte appartiene a un'altra piattaforma, e le due convivono bene.
E una cosa che scopriresti comunque in demo
Il pannello di amministrazione è in larga parte in italiano, con una guida operatore in inglese. Per un cliente anglofono il primo evento lo conduce AWorld.
Sulle schermate di questa pagina
Vengono da Vertice Impatto 2026, un evento dimostrativo: sessioni, relatori e numeri sono inventati. Il software è lo stesso che gira sugli eventi veri.
Le domande che arrivano per prime
Quanto lavoro è per il mio team?
Il programma si carica da un file, i codici si stampano su un A4, e la lista degli iscritti non serve: ognuno si registra da solo inquadrando il codice.
Quante persone regge?
Duemila ingressi all'ora sullo stesso evento, imposti a livello di database. È la misura di un centro congressi dove tutti arrivano nella stessa mezz'ora.
Quanto costa?
Il listino non è pubblico. La fascia di prezzo arriva per iscritto entro un giorno, prima di qualunque chiamata, e dipende da sale e persone.
Va bene solo per eventi sulla sostenibilità?
No. Percorsi e temi si configurano per evento. La piattaforma nasce dentro AWorld, quindi su quei contenuti è più attrezzata, e su una convention o un festival funziona uguale.
Usiamo già uno strumento di polling.
Gli stessi tipi di domanda vivono qui dentro, e le risposte entrano nella classifica insieme a presenze e percorsi. Per un singolo webinar quegli strumenti restano più semplici.
È l'ennesima app da installare?
No: una pagina web. L'indirizzo resta leggibile, digitabile a mano il giorno in cui la fotocamera non collabora.
E il GDPR?
Consenso obbligatorio prima dell'invio, registrato con la versione dell'informativa e l'istante. Cancellazione dal pannello con ricevuta, tabella per tabella. Gli export dei partecipanti non contengono email né nickname. I codici d'accesso hanno limiti di frequenza a livello di database.
Funziona in inglese?
L'app del partecipante sì, in tutte e due le lingue. Il pannello di amministrazione è in italiano, con guida operatore in inglese.
Quanto ci vuole a partire?
Nessuno l'ha cronometrato, quindi qui non c'è un numero. Manda il programma e vedrai l'evento girare prima di decidere.
E se qualcosa si rompe alle 9:30 del giorno dell'evento?
In sala c'è chi ha costruito la piattaforma, e il primo evento si conduce insieme al tuo team. Nessun cruscotto di monitoraggio e nessun SLA, detto prima.
I tuoi partecipanti, dentro l'evento
Manda il file delle sessioni e l'evento parte da lì.
oppure scrivi a hello@aworld.org

